INPS – istruzioni per riconoscimento dell’indennità ai lavoratori dipendenti che non hanno potuto ricevere l’indennità nel mese di luglio 2022

Con la circolare 111 del 07/10/2022, l’INPS ha fornito le istruzioni operative ai fini del riconoscimento dell’indennità una tantum di 200 euro ai lavoratori dipendenti che non hanno potuto ricevere l’indennità nel mese di luglio 2022.
Si premette che l’art. 22 comma 1 del DL 115/2022:
• ha esteso l’indennità una tantum di 200 euro ex art. 31 del DL 50/2022 anche ai lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022
• e che fino alla data di entrata in vigore del DL Aiuti” non hanno beneficiato dell’esonero dello 0,8% della quota IVS a carico del lavoratore (di cui all’art. 1 comma 121 della L. 234/2021) poiché interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS;
• prevede che l’indennità deve essere riconosciuta, in via automatica e dietro la presentazione di un’apposita dichiarazione del lavoratore, per il tramite dei datori di lavoro, nella retribuzione erogata nel mese di ottobre 2022.

In merito a tale disposizione, l’INPS precisa che la retribuzione nella quale erogare l’indennità una tantum di 200 euro è quella di competenza di ottobre 2022.

Con riferimento all’ambito soggettivo, viene precisato che i lavoratori interessati devono:
• non essere già stati destinatari delle indennità una tantum di 200 euro di cui agli artt. 31 e 32 del DL 50/2022;
• aver avuto un rapporto di lavoro nel mese di luglio 2022 (anche con un datore di lavoro diverso da quello attuale);
• essere in forza nel mese di ottobre 2022
• essere stati destinatari di eventi – con indennità mensile erogata entro i limiti di cui all’art. 1 comma 121 della L. 234/2021 – con copertura figurativa integrale dall’INPS fino alla data del 18 maggio 2022 (a causa della quale non hanno beneficiato dell’esonero dello 0,8% della quota IVS a carico del lavoratore). Gli eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS devono sussistere dal 1° gennaio 2022 e fino alla data del 18 maggio 2022 (data di entrata in vigore del DL 50/2022).
Tali eventi possono inoltre essere sorti in data antecedente il 1° gennaio 2022 e proseguiti in data successiva al 18 maggio 2022.

Ai fini dell’erogazione il dipendente deve presentare al datore di lavoro che provvede all’erogazione dell’indennità una tantum di 200 euro una dichiarazione nella quale attesti:
• di non beneficiare dell’indennità di 200 euro introdotta dagli artt. 31 e 32 del DL 50/2022;
• di essere stato destinatario di eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 18 maggio 2022;
• di essere consapevole di non avere diritto all’indennità erogata nel mese di ottobre 2022, laddove già destinatario della stessa con erogazione d’ufficio da parte dell’Istituto

Al fine di recuperare l’indennità anticipata al proprio dipendente, i datori di lavoro – nella denuncia di competenza del mese di ottobre 2022 – valorizzeranno all’interno di “DenunciaIndividuale”, “DatiRetributivi”, “InfoAggcausaliContrib”:
• il codice già in uso “L031”, nell’elemento “CodiceCausale”;
• il valore “N”, nell’elemento “IdentMotivoUtilizzoCausale”;
• l’anno/mese “10/2022”, nell’elemento “AnnoMeseRif”;
• ’importo da recuperare, nell’elemento “ImportoAnnoMeseRif”.
I datori di lavoro agricoli, invece, per il recupero dell’indennità una tantum riconosciuta ai lavoratori a tempo indeterminato nel mese di ottobre 2022, dovranno valorizzare nelle denunce PosAgri delle competenze del mese di ottobre 2022 il “CodiceRetribuzione” “9”. Per gli elementi “TipoRetribuzione” che espongono il predetto codice dovrà essere valorizzato unicamente l’elemento “Retribuzione” con l’importo dell’indennità una tantum da recuperare.

INPS – Indennità una tantum 200 euro: domande fino al 30 novembre

Dal 26 settembre fino al 30 novembre 2022 è attiva la procedura online per richiedere l’indennità una tantum prevista dal DL. 50/2022 (cd. “Decreto Aiuti”) per i soggetti iscritti all’INPS (i professionisti iscritti alle Casse Professionali devono attendere istruzioni da parte della Cassa di appartenenza). L’INPS ha diramato i relativi chiarimenti nella Circ. 26/09/2022, n. 103.


SOGGETTI INTERESSATI
Possono presentare la domanda i seguenti lavoratori autonomi/professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS:
• iscritti alla gestione IVS artigiani;
• iscritti alla gestione IVS commercianti;
• iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri (compresi gli IAP) ed i pescatori autonomi
• professionisti iscritti alla Gestione Separata (compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici)
Sono destinatari dell’indennità anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti/coadiutori alle gestioni IVS degli artigiani, commercianti o dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri.


Nel caso in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’INPS e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza (decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103), la domanda di accesso all’indennità una tantum dovrà essere presentata esclusivamente all’Istituto ove il lavoratore autonomo
risulti, invece, iscritto esclusivamente presso altri enti di previdenza obbligatoria, potrà trasmettere la richiesta direttamente a questi ultimi.


REQUISITI
Per beneficiare dell’indennità “base” di €. 200 i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a €. 35.000 nel periodo d’imposta 2021 (e non devono, inoltre, aver fruito dell’analoga indennità prevista per i lavoratori dipendenti/pensionati/altri soggetti, di cui agli art. 31 e 32 del decreto Aiuti).
Inoltre, ai sensi delle novità introdotte dal recente DL n. 144/2022 (decreto “Aiuti-ter”), ove per il medesimo periodo 2021 abbiano percepito un reddito complessivo lordo non superiore a €. 20.000 spetterà una maggiorazione di €. 150 euro (per un importo complessivo di €. 350).
I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:
• essere già iscritti alla gestione autonoma;
• essere titolari di partita IVA attiva;
• aver versato almeno un contributo nella gestione d’iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022).
Per coadiuvanti e coadiutori la titolarità della partita IVA e il versamento contributivo ricadono sulla posizione del titolare della posizione aziendale. Analogamente, per i soci/componenti di studi associati, la titolarità della partita IVA dovrà essere riscontrata in capo alla società/studio associato presso cui operano.
Si precisa, infine, che per fruire della prestazione è necessario che – sempre alla data del 18 maggio 2022 – gli interessati non siano titolari di trattamenti pensionistici diretti.


COME PRESENTARE LA DOMANDA
È possibile trasmettere la domanda tramite il servizio online Indennità una tantum 200 euro – Domanda, accessibile anche tramite il Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. Una volta autenticati con le proprie credenziali, sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle indicate.

In alternativa al servizio online, l’indennità può essere richiesta tramite i patronati o il Contact center, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori)