Decreto Cura Italia – Indennità professionisti, cococo, lavoratori agricoli e dello spettacolo

Il d.l.  riconosce un’indennità di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per le seguenti categorie:

  • professionisti non iscritti agli ordini;
  • co.co.co. in gestione separata;
  • artigiani;
  • commercianti;
  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori del settore spettacolo;
  • lavoratori agricoli.

Per tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini, è istituito un fondo residuale denominato “Fondo per il reddito di ultima istanza” con una dotazione di 300 milioni di euro.

Decreto Cura Italia – Ammortizzatori Sociali

Il d.l. prevede un trattamento di cassa integrazione ordinario che sostituisce i precedenti ammortizzatori sociali in favore di aziende che:

  • alla data di entrata in vigore del D.L. n. 6/2020 avevano in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario;
  • hanno in corso un assegno di solidarietà;

Le Regioni possono concedere una cassa di integrazione salariale in deroga, a favore delle imprese per cui non trovino operatività le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto. Agli esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili di categoria catastale C/1 (negozi e botteghe).

Decreto Cura Italia – Fisco

Il d.l sospende il versamento:

  • delle ritenute d’acconto, dei contributi previdenziali e assistenziali, dei premi per l’assicurazione obbligatoria: dovranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 oppure tramite un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020;
  • di ogni altro adempimento fiscale la cui scadenza cada tra le date dell’8 marzo 2020 e del 31 maggio 2020: dovranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o tramite un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal maggio 2020.

Il d.l. riconosce crediti d’imposta, fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno corrente:

  • ·nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili che rientrano nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe), in favore degli esercenti attività d’impresa;
  • ·nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino a concorrenza di 20.000 euro, per favorire la sanificazione degli ambienti di lavoro, agli esercenti attività d’impresa, arte o professione.

Decreto Cura Italia – Giustizia

Vengono prorogate fino al 15 aprile le misure, già in vigore fino al 22 marzo, sui rinvii delle udienze (civili, penali, amministrative), e le relative sospensioni dei termini. Il d.l. intende garantire il completo ripristino della funzionalità degli istituti penitenziari, deteriorati in occasione dei disordini avvenuti all’interno delle medesime strutture, anche originati dalle notizie sul Covid-19.